Recupero dati · GSM

Recupero dati da cellulari a Genova

Sui vecchi telefoni a tasti rubrica e SMS possono stare sulla SIM, le foto nella memoria o nella scheda. Di solito ci sono meno limiti di cifratura che sugli smartphone recenti.

Diagnosi
49 €
Estrazione
solo se recuperiamo
Copia
30 giorni

Approfondimento

Le cose da sapere, nel dettaglio

Non tutti i telefoni sono smartphone, e i cellulari classici arrivano quasi sempre da situazioni diverse: il telefono di un genitore, un apparecchio rimasto anni in un cassetto, un numero o un messaggio che serve ritrovare.

Tecnicamente sono anche i recuperi con le probabilità più alte. Su questi apparecchi la memoria in genere non è cifrata: si legge direttamente, spesso anche quando il telefono non si accende. Dove su uno smartphone recente senza codice ci si ferma, qui si va avanti.

Dove sono davvero i tuoi dati

Sulla SIM

Sui modelli meno recenti rubrica e SMS finiscono spesso sulla SIM, e si leggono separatamente dal telefono. È il recupero più semplice e più rapido che facciamo.

Nella memoria interna

Foto, suonerie, note e a volte i messaggi. Si legge collegando l’apparecchio o, se non risponde più, lavorando direttamente sulla memoria.

Sulla scheda di memoria

Se il telefono ne aveva una, quasi sempre è lì che stanno le foto. La scheda si legge anche se il telefono è distrutto: portacela.

Cosa portare

Portaci il telefono con la sua SIM, la scheda di memoria se c’era, il caricabatterie originale se ce l’hai ancora (sui modelli vecchi i connettori sono tutti diversi) e il codice di sblocco o il PIN se lo conosci.

Se il PIN non lo sai, non tentare a caso: dopo tre errori la SIM si blocca e serve il PUK dell’operatore, che richiede la titolarità della linea. È un passaggio evitabile, ma solo se non si prova.

Quando il telefono era di una persona che non c’è più

È la richiesta che riceviamo più spesso su questi apparecchi, e la trattiamo per quello che è: non stai cercando un file, stai cercando una voce registrata, una fotografia, un messaggio.

Dicci subito la situazione, perché cambia concretamente il lavoro: le verifiche che possiamo fare, i documenti che ti chiediamo e il modo di procedere sulla SIM, che resta intestata al titolare della linea. Preferiamo affrontarlo all’inizio, con calma, piuttosto che a lavoro avviato.

Da non fare

Non tentare il PIN a caso

Tre errori e la SIM si blocca. Sbloccarla richiede il PUK dell’operatore e la titolarità della linea: un passaggio che si evita solo non provando.

Non forzare la batteria gonfia

Sui telefoni fermi da anni la batteria si deforma. Non forarla, non schiacciarla, non tentare di ricaricarla: portacelo così com’è.

Non asciugare col calore

Phon, termosifoni e forni deformano la plastica e spingono l’umidità più a fondo. Se è bagnato, non accenderlo e portacelo.

Se ti servono come prova

Capita che quello che serve recuperare siano SMS o registri di chiamata da usare in una controversia. In quel caso il recupero da solo non basta: serve una procedura documentata che ne certifichi l’integrità e la provenienza, altrimenti il materiale perde valore.

Ce ne occupiamo, ma va detto prima di mettere le mani sul dispositivo, perché cambia il metodo di lavoro fin dal primo passaggio. Ne parliamo nella pagina analisi forense informatica.

Come funziona

La diagnosi costa 49 €, scalati dal preventivo se procedi con il recupero. Precede il lavoro e ti dice cosa è possibile e a che cifra. Il recupero si paga solo se riesce; in caso di recupero parziale ti formuliamo comunque un preventivo su quello che c’è e decidi tu.

La copia dei dati la conserviamo 30 giorni, poi cancellazione sicura. Sui dispositivi già aperti o già trattati da altri c’è un contributo di 100 €.

Siamo a Genova, in Viale Brigata Bisagno, zona Brignole. In laboratorio si parla italiano, inglese e ucraino.

Altri dispositivi

Se il telefono è uno smartphone recente la strada è diversa: recupero dati da smartphone e tablet Android oppure recupero dati da iPhone e iPad.

Per la sola scheda di memoria: recupero dati da micro SD. Il quadro completo è nella pagina recupero dati.

Portacelo e vediamo cosa c’è

Sui telefoni cellulari le probabilità sono alte: la memoria in genere non è cifrata e si legge anche da apparecchi che non si accendono più.

FAQ

Domande frequenti

Recuperate anche dai telefoni vecchi, non smartphone?

Sì, ed è proprio il caso di questa pagina. Sui telefoni senza sistema operativo moderno la memoria di solito non è cifrata: si legge direttamente, anche quando il telefono non si accende più.

Cosa c’è sulla SIM e cosa nel telefono?

Sui modelli meno recenti rubrica e SMS sono spesso salvati sulla SIM, e in quel caso si leggono a parte: è il recupero più semplice che esista. Le foto invece stanno quasi sempre nella memoria interna o sulla scheda. Portaci tutto insieme e lo verifichiamo.

Ho sbagliato il PIN troppe volte e ora chiede il PUK.

Il PUK lo fornisce il tuo operatore telefonico e serve la titolarità della linea. Se la SIM è intestata a una persona che non c’è più, la strada passa dall’operatore e richiede documenti: dicci la situazione e ti spieghiamo cosa serve.

È il telefono di un familiare che non c’è più.

Diccelo subito, perché cambia le verifiche che possiamo fare e i documenti che ti chiediamo. È una richiesta che riceviamo spesso e la trattiamo con la delicatezza che merita: capiamo che quello che cerchi non è un file, sono una voce, una foto o un numero.

La batteria è gonfia o il telefono è stato in un cassetto per anni.

Non forare e non schiacciare la batteria, e non provare a caricarlo. Portacelo com’è: i telefoni rimasti fermi a lungo si recuperano spesso, ma la batteria vecchia va gestita in laboratorio, non a casa.

Gli SMS mi servono come prova.

In quel caso non basta il recupero: serve una procedura documentata che ne certifichi l’integrità. Ce ne occupiamo, ma va detto prima di toccare il dispositivo, perché cambia il modo di lavorare. Vedi analisi forense informatica.

Vicini, anche da lontano

Recupero dati a Genova, anche se abiti fuori città

Il laboratorio è a Genova Brignole, in Viale Brigata Bisagno 6/1A. Accettiamo dispositivi da tutta la Liguria e dai territori vicini, indicativamente entro 30 km oltre il confine regionale: non serve abitare a Genova per affidarti a noi.

Per recuperare dati da hard disk, SSD, NAS o RAID puoi portare il supporto a Brignole oppure spedirlo con il corriere. Se il dispositivo non viene più letto o produce rumori insoliti, spegnilo e contattaci prima di inviarlo: ti indichiamo come prepararlo per la diagnosi.

La spedizione di andata e ritorno è a carico del cliente. Per località di confine o non presenti nell’elenco, conferma con noi le modalità prima dell’invio. Le uscite a domicilio per i computer restano disponibili solo a Genova e in Val Trebbia.

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