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E-commerce a Genova: negozi online su misura

Un negozio online parte dal processo, non dalla piattaforma: chi aggiorna il catalogo, come spedisci, come incassi, come fatturi e chi risponde ai clienti. Poi scegliamo tra WooCommerce, PrestaShop e Shopify.

Piattaforme
WooCommerce · PrestaShop · Shopify
Integrazioni
magazzino, contabilità, corrieri
Prezzo
dopo l'analisi

Piattaforme

WooCommerce, PrestaShop o Shopify?

WordPress

WooCommerce

Ideale per
Flessibilità, contenuti e negozio nello stesso sito.
Costi
Software di base gratuito; hosting, assistenza e alcune estensioni a pagamento.
Attenzione
Troppi plugin rallentano e complicano gli aggiornamenti.

Open source

PrestaShop

Ideale per
Cataloghi grandi, varianti complesse, più listini, magazzini o lingue.
Costi
Moduli e hosting a pagamento; aggiornamenti importanti da provare su una copia.
Attenzione
Le migrazioni vanno pianificate: prodotti, clienti e ordini si conservano.

SaaS

Shopify

Ideale per
Partire in fretta senza pensare a server e aggiornamenti.
Costi
Canone mensile e commissioni; l'account è tuo.
Attenzione
Limiti di personalizzazione e dipendenza dalla piattaforma.

Magento non lo proponiamo: per la maggior parte delle attività locali è più complesso di quanto serva.

Dettagli

Integrazioni

Magazzino

Giacenze allineate tra negozio fisico e online.

Contabilità e fatture

Fatturazione elettronica compresa.

Spedizioni e tracking

Etichette e avvisi ai clienti.

Google Shopping

I prodotti nei risultati di ricerca.

Pagamenti

Carte, PayPal, bonifico e quello che serve.

Approfondimento

Le cose da sapere, nel dettaglio

Aprire un e-commerce a Genova è facile: le piattaforme si installano in un pomeriggio. Farlo vendere è un altro mestiere. La maggior parte dei negozi online che ci portano da sistemare non ha un problema tecnico: ha spese di spedizione che compaiono all’ultimo passaggio, schede prodotto con due righe e una foto sfocata, nessuno che risponde alle domande, e un magazzino che non parla con il sito. Per questo partiamo dalle domande, non dalla piattaforma.

Le domande che facciamo prima di scrivere un preventivo

  • Cosa vendi e quanto. Dieci prodotti artigianali o tremila codici con taglie e colori? Cambia tutto: piattaforma, tempi, chi carica il catalogo.
  • Chi aggiorna il negozio. Prezzi, disponibilità, novità. Se nessuno ha tempo, il sito va collegato al gestionale o serve un servizio di gestione.
  • Come spedisci. Corriere convenzionato, ritiro in negozio, consegna in città. Le spese di spedizione sono il primo motivo di abbandono del carrello: vanno chiare dalla prima pagina.
  • Come incassi. Carta, PayPal, bonifico, contrassegno. Ogni metodo ha costi e tempi diversi, e alcuni clienti ne usano uno solo.
  • Come fatturi. Fattura elettronica, scontrino, corrispettivi: il negozio online deve produrre i documenti giusti, non un foglio Excel da ricopiare.
  • Chi risponde. Resi, domande sulle taglie, «dov’è il mio pacco». Un e-commerce senza qualcuno dietro perde le recensioni e poi i clienti.

Quale piattaforma: WooCommerce, PrestaShop o Shopify

Non esiste la piattaforma migliore, esiste quella adatta al tuo catalogo, al tuo budget di gestione e a chi la userà ogni giorno. Queste sono le tre su cui lavoriamo, con i pro e i contro come li vediamo noi.

  • WooCommerce è l’estensione e-commerce di WordPress. Flessibile, con migliaia di componenti, ideale se hai già un sito WordPress o vuoi sito e negozio insieme. Richiede manutenzione: aggiornamenti, backup, sicurezza sono a carico tuo o di chi ti segue.
  • PrestaShop nasce solo per vendere: cataloghi grandi, varianti complesse, multi-magazzino, multilingua. Più impegnativo da gestire e da aggiornare, ripaga quando il catalogo è la parte centrale dell’attività.
  • Shopify è un servizio a canone: hosting, aggiornamenti e sicurezza sono inclusi e non devi pensarci. In cambio paghi un abbonamento e commissioni, e la personalizzazione ha dei limiti. Per chi vuole partire in fretta e concentrarsi sulla vendita è spesso la scelta giusta.

Non proponiamo Magento e piattaforme di quella fascia: per le attività con cui lavoriamo sono fuori scala, per costi e per gestione.

Le integrazioni che fanno la differenza

Un negozio online isolato crea lavoro doppio. Le integrazioni sono la parte del progetto che più spesso viene sottovalutata nei preventivi «tutto incluso» e che più spesso ci chiedono di sistemare dopo.

  • Fatturazione elettronica. Ogni ordine genera il documento giusto e lo invia al Sistema di Interscambio, o al gestionale che già lo fa, senza ricopiare nulla.
  • Gestionale e magazzino. Disponibilità, prezzi e nuovi articoli allineati fra negozio fisico e sito. Se vendi in negozio e online dallo stesso magazzino, è obbligatorio, non opzionale.
  • Corrieri. Etichette, tracking inviato al cliente, tariffe calcolate in automatico in base a peso e destinazione.
  • Pagamenti. Carte, PayPal e wallet, con i costi per transazione confrontati prima di scegliere.
  • Google Shopping e marketplace. Il catalogo esportato nel formato giusto per comparire fra i prodotti di Google o su altri canali, se ha senso per quello che vendi.

Obblighi di legge da non dimenticare

Un negozio online è un contratto a distanza. Servono condizioni di vendita chiare, l’informativa sul diritto di recesso (per i consumatori sono 14 giorni), le informazioni sull’azienda in ogni pagina, privacy e banner cookie a norma, e la gestione corretta di IVA e documenti fiscali. Non siamo commercialisti né avvocati: predisponiamo il sito perché queste informazioni ci siano e siano nei posti giusti, e ti indichiamo cosa far controllare al tuo consulente.

Hai già un negozio online che non vende?

Prima di proporti di rifarlo, lo analizziamo: quanto è veloce, quanti passaggi ha il checkout, dove si fermano i visitatori, cosa dice Search Console, come sono le schede prodotto. Nella maggior parte dei casi il problema si risolve intervenendo sul negozio esistente, e la spesa è molto inferiore a un rifacimento. Se invece la piattaforma è vecchia e non aggiornabile, te lo diciamo, con l’alternativa e i costi.

Dopo il lancio

Il giorno in cui il negozio va online il lavoro cambia natura: aggiornamenti e backup (manutenzione), posizionamento delle pagine prodotto, campagne per farlo conoscere, newsletter per far tornare chi ha già comprato. Possiamo seguire tutto o solo una parte: lo decidiamo in base a cosa sai fare in casa.

Un e-commerce per chi ha un negozio a Genova

Se hai un negozio fisico, il sito non deve competere con la vetrina: deve completarla. Ritiro in negozio, consegna in città, prenotazione di un prodotto da provare, promozioni ai clienti abituali via email. Sono funzioni semplici che i grandi marketplace non possono offrire e che a Genova, dove il rapporto diretto con il negoziante conta ancora, fanno la differenza.

Parliamo del tuo progetto?

Raccontaci cosa fai e cosa ti serve: la prima chiacchierata serve a capire se e cosa conviene fare.

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