Se cerchi un consulente SEO a Genova hai probabilmente già un sito che non porta clienti, oppure un’attività che su Google non compare. La SEO, cioè l’ottimizzazione per i motori di ricerca, serve a questo: far comparire le tue pagine quando qualcuno cerca quello che vendi. Non è magia e non è un interruttore. È un lavoro tecnico e di contenuti che si misura, e che per questo si può anche giudicare.
Una premessa che ci distingue da molte offerte: nessuno può garantire la prima pagina. Google non vende posizioni organiche e chi lo promette o non sa di cosa parla o non ha intenzione di rispondere del risultato. Quello che possiamo garantire è il metodo, la trasparenza dei dati e il fatto che lavoriamo sulle ricerche che portano clienti, non su quelle che fanno bella figura nei report.
Cosa fa davvero un consulente SEO
- Audit tecnico. Il sito è indicizzabile? Ci sono pagine duplicate, redirect a catena, canonical sbagliati, sitemap ferme, blocchi nel robots.txt? È veloce da smartphone? Sono errori invisibili a chi guarda il sito, e sono i primi da togliere.
- Ricerca delle parole chiave. Non un elenco di termini, ma le ricerche vere dei tuoi clienti a Genova, lette da Google Search Console e dai dati del settore, distinguendo chi vuole comprare da chi vuole solo informarsi.
- Contenuti. Una pagina per ogni servizio, con informazioni vere e utili. Le pagine copiate con il nome della città cambiato Google le riconosce e le ignora: lo abbiamo verificato anche sul nostro sito.
- SEO locale. Scheda Google Business Profile completa e coerente con il sito: stessa ragione sociale, stesso indirizzo, stesso telefono. Categorie giuste, recensioni con risposta, foto reali.
- Struttura e link interni. Le pagine importanti devono essere raggiungibili dal menu e dalle altre pagine. Una pagina orfana, per quanto ben scritta, non si posiziona.
- Misura. Search Console per i clic e le posizioni, Analytics per quello che succede dopo. Report letti con senso critico, come spieghiamo qui sotto.
Come leggiamo i dati: l’esempio di questo sito
Questo sito è il nostro banco di prova e lo usiamo come esempio con i clienti. Circa un terzo delle sue impressioni su Google arriva da ricerche generiche in inglese, come «computer repair», fatte da persone che non verranno mai a Brignole. Se guardassimo il CTR medio o le impressioni totali ci racconteremmo una storia falsa: ogni volta che quelle impressioni salgono, il CTR crolla, e viceversa, senza che cambi un solo cliente.
Per questo giudichiamo il lavoro sui clic e, dove possibile, sui contatti: telefonate, messaggi WhatsApp, moduli compilati. E li confrontiamo su finestre di 28 giorni, mai su una settimana, perché le pagine di un’attività locale prendono pochi clic al giorno e il rumore statistico è enorme. Sono regole semplici, ma tolgono di mezzo la maggior parte delle discussioni inutili sui report.
SEO locale per un’attività di Genova
Per un negozio, uno studio o un laboratorio la partita si gioca sulle ricerche con «Genova» o «vicino a me» e sul riquadro delle mappe. Lì contano la scheda Google, le recensioni e la coerenza fra sito e scheda. Un errore frequente che troviamo: due schede Google per la stessa attività, una con centinaia di recensioni e una vuota che però compare nelle mappe. Un altro: l’indirizzo vecchio rimasto in qualche pagina o nelle descrizioni per i social. Sono cose piccole che pesano più di quanto si pensi.
Quello che invece non funziona: creare trenta pagine identiche per trenta quartieri o comuni, comprare link, generare testi in serie con strumenti automatici e pubblicarli senza rileggerli. Sono scorciatoie che Google riconosce e che, nel migliore dei casi, non producono nulla.
Come funziona una consulenza SEO con noi
- Accesso ai dati. Ci dai un accesso in sola lettura a Search Console e Analytics, o li attiviamo se mancano. Senza dati si lavora alla cieca.
- Audit scritto, con priorità. Cosa è rotto, cosa manca, cosa è da riscrivere. In ordine di effetto atteso, non in ordine alfabetico. Lo capisci anche se non sei un tecnico.
- Interventi. Li facciamo noi, oppure li passiamo al tuo webmaster con istruzioni precise se il sito lo gestisce qualcun altro. Lavoriamo abitualmente su WordPress, ma non solo.
- Verifica. Dopo otto-dodici settimane guardiamo insieme cosa si è mosso e cosa no, e decidiamo il passo successivo. Le pagine nuove hanno bisogno di tempo per essere valutate: chi promette risultati in dieci giorni sta parlando di pubblicità a pagamento, non di SEO.
Per chi ha senso e per chi no
Ha senso per chi vende servizi o prodotti che le persone cercano attivamente: riparazioni, studi professionali, artigiani, ristorazione, e-commerce con un catalogo vero. Ha meno senso per chi non ha tempo o voglia di produrre contenuti, per chi ha bisogno di clienti entro la settimana prossima (in quel caso parliamo di campagne a pagamento) o per chi vende una cosa che nessuno cerca ancora. In quel caso te lo diciamo alla prima chiamata, e ti facciamo risparmiare un preventivo.
SEO e sito: due lavori che si parlano
Molti problemi SEO nascono da come è fatto il sito: tema lento, plugin di troppo, pagine generate a caso. Per questo il consulente SEO e chi realizza il sito da noi sono le stesse persone: quando un audit dice che va cambiata la struttura, non c’è un terzo fornitore da convincere. Lo stesso vale per la manutenzione: un sito bucato o bloccato da Google azzera qualunque lavoro di posizionamento.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per vedere i risultati?
Per gli interventi tecnici, giorni o poche settimane. Per contenuti nuovi o pagine riscritte, in genere due o tre mesi prima di una valutazione sensata. Le posizioni si muovono a gradini, non in modo continuo, e su un’attività locale i numeri sono piccoli: per questo confrontiamo finestre di 28 giorni.
Garantite la prima pagina di Google?
No, e nessuno può farlo in modo onesto. Garantiamo il metodo, i dati condivisi e il fatto che ogni intervento è motivato. Se dopo il periodo concordato non si è mosso nulla, lo vedi tu stesso nei dati e decidi se continuare.
Fate SEO anche su siti che non avete realizzato voi?
Sì, è il caso più frequente. Serve un accesso al sito e ai dati. Se il sito ha problemi strutturali seri, te lo diciamo nell’audit, con le alternative: sistemarlo, rifarlo, o lasciarlo così e lavorare solo sulla scheda Google.
Serve un contratto mensile?
Dipende da cosa serve. Un audit e la correzione dei problemi tecnici possono essere un intervento unico. Il lavoro sui contenuti e sulla scheda Google è per natura continuativo, ma lo concordiamo a tappe, con obiettivi scritti, non con un canone a scatola chiusa.
Cosa serve da parte mia?
Tempo per raccontarci il tuo lavoro: quali servizi rendono di più, cosa chiedono i clienti, quali domande ti fanno al telefono. Sono le informazioni che finiscono nelle pagine e che nessun consulente può inventare al posto tuo.
Meglio la SEO o Google Ads?
Non sono alternative. Google Ads porta visite subito e si ferma quando smetti di pagare; la SEO parte lenta e continua a lavorare. Se hai bisogno di clienti adesso, si parte dalle campagne e nel frattempo si costruisce il posizionamento organico.
A cura di Diego Nardi, Genova Informatica. Dal laboratorio di Viale Brigata Bisagno, a Brignole, segue da vent’anni computer, reti e siti di privati e aziende genovesi.
Parliamone. Chiama il 010 8568421, scrivi su WhatsApp o usa la pagina contatti: raccontaci cosa vendi e ti diciamo, dati alla mano, cosa vale la pena fare.

