Recupero dati da SSD a Genova

Sugli SSD non c’è meccanica ma c’è il TRIM: il controller cancella davvero, e in pochi minuti. Spegnere subito è la mossa che conta di più.

Un SSD non si rompe come un hard disk, e la differenza non è solo l’assenza di parti in movimento: cambia proprio il modo in cui i dati si perdono, e cambia cosa conviene fare.

Dentro non ci sono piatti né testine, ma memorie e un controller che decide dove scrivere ogni cosa e tiene una mappa di dove l’ha messa. Quella mappa è il punto: le memorie possono essere perfette, ma se il controller cede nessuno sa più ricostruire dove stia ciascun pezzo di ciascun file.

Cosa succede davvero quando un SSD smette

Il controller cede

È il caso più frequente: il disco sparisce dal BIOS o compare con una capacità senza senso. Le memorie sono intatte, il lavoro è leggerle e ricostruire la mappa di come i dati erano distribuiti.

Blocco in sola lettura

Quando i blocchi di riserva finiscono, alcuni controller si chiudono in sola lettura per proteggere il contenuto. Sembra un guasto grave ed è invece lo scenario migliore: spesso si legge tutto.

Interruzione di corrente

Uno sbalzo durante una scrittura o un aggiornamento del firmware lascia l’unità in uno stato incoerente. Non è la fine: le memorie restano scritte, va rimessa in condizione di parlare.

Il TRIM: perché qui il tempo conta davvero

È la differenza più importante rispetto a un disco tradizionale, e quasi nessuno la conosce.

Quando cancelli un file su un disco meccanico, il file resta lì: sparisce solo il riferimento, e i dati restano recuperabili finché qualcosa non li sovrascrive. Su un SSD funziona diversamente: il sistema avvisa l’unità che quei blocchi non servono più, e il controller li azzera per conto suo, in sottofondo, spesso in pochi minuti.

Vuol dire che su un SSD la cancellazione accidentale è una corsa contro il tempo, e la cosa più utile che puoi fare è anche la più semplice: spegnere subito il computer e non riaccenderlo. Ogni minuto acceso è tempo che diamo al controller per fare pulizia.

Da non fare

Non tenerlo acceso

Su un SSD il tempo di accensione lavora contro di te: il controller continua la sua manutenzione anche se tu non stai facendo niente. Spegni e stacca.

Non formattare, non inizializzare

Se il disco si presenta con capacità sbagliata o chiede di essere inizializzato, non accettare: è il controller in emergenza, non un disco vuoto.

Niente programmi di recupero

Recuperano molto meno che su un disco meccanico, perché il TRIM ha già azzerato, e diversi di essi scrivono sull’unità mentre analizzano.

La cifratura che c’è anche se non l’hai attivata

Un dettaglio che sorprende molti: su parecchi SSD i dati sono già cifrati dal controller, sempre, anche se non hai mai attivato niente. Serve a rendere istantanea la cancellazione sicura, ed è trasparente durante l’uso normale.

Nel recupero cambia tutto, perché leggere le memorie non basta: senza le chiavi si ottengono dati illeggibili. È una delle prime verifiche che facciamo, e uno dei motivi per cui su un SSD la valutazione richiede più attenzione che su un disco meccanico.

Se invece sei stato tu ad attivare BitLocker o FileVault, tieni pronta la chiave di ripristino: senza quella non si va da nessuna parte. Ne parliamo nella pagina sui dischi criptati.

Come funziona da noi

La valutazione viene prima di qualsiasi intervento e ti dice cosa si può fare, con che probabilità e a che cifra. Il recupero si paga solo se riesce; se riesce in parte, ti formuliamo comunque un preventivo su quello che c’è e sei tu a decidere.

La copia dei dati recuperati la conserviamo 30 giorni, poi cancellazione sicura. Sui supporti già aperti o già trattati da altri c’è un contributo di 100 €: si parte da una situazione che non conosciamo e va ricostruita. Per chi non può aspettare esiste la gestione urgente entro 48 ore.

Siamo a Genova, in Viale Brigata Bisagno, zona Brignole. In laboratorio si parla italiano, inglese e ucraino.

Altri supporti

Se il disco è meccanico il discorso è diverso e il rumore dà molte informazioni: recupero dati da hard disk.

Le chiavette USB e le schede di memoria usano memorie simili ma si affrontano in modo diverso: pen drive, micro SD. Tutto il resto nella pagina recupero dati.

Domande frequenti

Per via del TRIM. Quando cancelli un file, il sistema comunica all’SSD quali blocchi non servono più e il controller li azzera per conto suo, in background, spesso nel giro di minuti. Su un disco meccanico i dati cancellati restano finché qualcosa li sovrascrive; su un SSD li cancella l’unità stessa, da sola. Spegnere subito è la cosa più utile che puoi fare.

Non necessariamente, ed è anzi uno degli scenari più comuni. Quasi sempre è il controller ad avere ceduto, mentre le memorie sono intatte: i dati ci sono ma manca chi sa dove stanno. Il lavoro consiste nel leggere le memorie e ricostruire la mappa.

È il segnale classico di un controller entrato in modalità di emergenza. Non formattare e non inizializzare nulla: il contenuto in genere c’è ancora, ed è una situazione che si affronta con strumenti specifici.

Paradossalmente è una buona notizia. Alcuni controller si bloccano in sola lettura quando i blocchi di riserva si esauriscono, proprio per proteggere il contenuto. In quel caso i dati sono spesso leggibili per intero: portacelo prima di tentare qualsiasi cosa.

Molto meno che su un disco meccanico, e il motivo è sempre il TRIM: quello che quel programma cerca in molti casi il controller lo ha già azzerato. Peggio, alcuni di quei programmi scrivono sull’unità mentre lavorano.

Capita, ed è un caso che trattiamo. L’unità resta con un firmware incompleto e smette di presentarsi al sistema: le memorie però non sono state toccate. Non ritentare l’aggiornamento sperando che si sistemi.

Su parecchi SSD sì: la cifratura è sempre attiva a livello di controller, in modo trasparente. Cambia il modo di lavorare e va verificato prima. Se invece hai attivato tu BitLocker o FileVault, tieni pronta la chiave di ripristino.

Spegnilo e sentici

Sugli SSD la prima mossa è togliere corrente: ogni minuto acceso è tempo che il controller usa per cancellare davvero.