Cosa fare (e cosa evitare) quando perdi i tuoi dati

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Perdere documenti, foto o file importanti è un’esperienza che può creare panico. Che si tratti di un hard disk guasto, di un NAS in crash o di uno smartphone caduto in acqua, la tentazione è quella di provare soluzioni rapide trovate online. Ma non sempre è la scelta giusta. Ecco i consigli dell’esperto di recupero dati per aumentare le possibilità di successo.

✅ Cosa fare subito

  1. Spegni il dispositivo
    Se senti rumori anomali da un hard disk o se il tuo smartphone non si accende, non insistere: continuare ad accenderlo può peggiorare il danno.

  2. Annota i sintomi
    Rumori, messaggi di errore, comportamenti strani: ogni dettaglio aiuta i tecnici a capire la causa del guasto.

  3. Contatta un laboratorio specializzato
    Solo strumenti professionali in ambiente controllato (camera bianca) possono garantire un intervento sicuro senza rischi aggiuntivi per i tuoi dati.


❌ Cosa evitare assolutamente

  • Aprire un hard disk a casa: la polvere invisibile può rendere il disco irriparabile.

  • Usare software di recupero “fai da te” su dischi guasti: funziona solo in casi logici (file cancellati), ma su danni hardware può distruggere i dati.

  • Congelare l’hard disk: vecchi “trucchi” diffusi online che non solo non aiutano, ma peggiorano la situazione.


🎯 La prevenzione è la migliore strategia

Il backup rimane l’unica vera arma per non rischiare. Utilizza almeno due copie dei tuoi file, una locale e una su cloud.


ℹ️ Conclusione

Il recupero dati è un lavoro delicato che richiede competenze e strumenti professionali. Affidarsi a un laboratorio specializzato aumenta le probabilità di successo e riduce il rischio di perdere definitivamente le informazioni più preziose.

📩 Hai bisogno di aiuto?

📞 Contattaci subito allo 0108568421: prima interveniamo, più alte sono le probabilità di salvataggio.